Schiacciata dolce con pasta madre e uva
L'unione di più cose semplici può far nascere qualcosa di straordinario

1 0

Share it on your social network:

Or you can just copy and share this url

Ingredients

100 gr PASTA MADRE RINFRESCATA
500 gr FARINA MACINATA A PIETRA TIPO 1
50 gr + 2 cucchiai ZUCCHERO
30 gr + oliatura teglia OLIO EVO
250 ml ACQUA
4 gr SALE
2 grappoli UVA per me uva tardiva piccola ma va bene qualsiasi anche rossa

Bookmark this recipe

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

Ingredients

Directions

Share

Com’è nata?

La schiacciata dolce con pasta madre e uva come nasce?? Le mie ricette nascono un po’ per caso…nel senso che spesso è l’ingrediente che mi capita, per caso, per le mani. E’ lui che mi ispira e che mi spinge ad approfondire. E poi, a costruirci, lasciandomi ispirare anche da immagini di altri, una ricetta o una preparazione.

Perchè?

Questa è nata perchè la mia “pusher di uova”, la fatidica Gemma,(mi manda sempre le uova fresche delle sue galline allevate amorevolmente da lei a cui ha dato perfino un nome) mi ha mandato, questa volta, un’uva tardiva dolcissima, dal chicco piccolino, ma veramente dotata di una dolcezza straordinaria.

Come?

Non so perchè ma ho pensato a lei, questa fantastica uvetta e alla mia pasta madre assieme.  Ne è nata questa ricetta che poi non è altro che una focacciona dolce con l’uva,  veramente gradevole e gustosa.


Ricordate che si può sempre sostituire la pasta madre con il lievito di birra.  Per 500 gr di farina non usatene più di 10 gr e dimezzate i tempi di lievitazione. Se vi può interessare vi lascio anche un link di approfondimenti al riguardo Meglio usare il lievito madre o il lievito di birra?

Steps

1
Done

PROCEDIMENTO

Rinfrescare la pasta madre 3 ore 1/2 prima, prenderne quindi 100 gr a cui aggiungerete la farina, l'acqua, lo zucchero, l'olio impastare (meglio con un'impastatrice o il Bimby) alla fine aggiungere il sale (sempre meglio tenerlo distante da qualsiasi lievito). Lavorare bene l'impasto poi lasciarlo riposare una mezzora per far rilassare le fibre. Dopo mezz'ora arrotondarlo e metterlo al coperto (io forno chiuso e spento con la luce accesa) per almeno 3 ore.

2
Done

SECONDA LIEVITAZIONE IN TEGLIA

Riprendere l'impasto che dovrebbe già essere morbido e lievitato. Attenzione, non stressare l'impasto, non schiacciarlo o tirarlo eccessivamente. Quando si usa la pasta madre bisogna assolutamente fare attenzione a rispettare i suoi tempi e le sue lievitazioni. Bisogna prenderlo con estrema delicatezza e allargarlo pian pianino su un piano fino a portarlo alla grandezza della teglia che avremo già oliato per accoglierlo. Se lo rispetterete lui far quello che voi volete e vi asseconderà, trasferirlo quindi nella teglia e con i soli polpastrelli delle dita aggiustare bene i bordi. Aggiungere tutti chicchi dei grappoli che vi siete già preparati staccati, lavati ed asciugati. Fare una leggera pressione sul chicco in modo che affondi lievemente nella pasta. Rimettere nel forno spento con la luce accesa per almeno 1 ora 1/2 o perlomeno finché vedrete che la pasta si è lievitata facendo anche affondare un po' di più l'uva.

3
Done

COTTURA

Estrarre la teglia dal forno, distribuite sulla superficie 2 cucchiai di zucchero ben sparsi. Accendere il forno a 250° e lasciatelo scaldare bene. Infornare la teglia per 35/40 minuti, ma dopo i primi dieci minuti a 250° abbassare a 180°. Quando vedrete colorare bene la superficie della schiacciata, facendo attenzione a non bruciare i chicchi d'uva, potete spegnere e lasciarla ancora 5 minuti nel forno spento. Estraetela, porzionatela e gustatela. Calda o fredda è buona comunque.

Recipe Reviews

There are no reviews for this recipe yet, use a form below to write your review
previous
Crumble al cioccolato con cuore di cachi
Plumcake con yogurt e gocce di cioccolato
next
Plumcake con yogurt e gocce di cioccolato
previous
Crumble al cioccolato con cuore di cachi
Plumcake con yogurt e gocce di cioccolato
next
Plumcake con yogurt e gocce di cioccolato

2 Comments Hide Comments

Add Your Comment