Ringrazio e sto bene!

“Come evolvo” Step 2:

Sto parlando della Gratitudine, quella che ti insegna che il bicchiere può essere mezzo pieno anziché mezzo vuoto, che siamo già abbastanza e non ci manca nulla.

Passiamo il tempo a fare calcoli e a guardare quello che ci manca e che vorremmo avere, a guadagnare di più o ad essere meglio di qualcun’altro e ci dimentichiamo di quello che abbiamo e che facciamo ogni giorno.

Io personalmente tengo un diario della gratitudine che scrivo tutti i giorni, ripercorrendo le 24 ore precedenti e trovando sempre 3 cose di cui essere grata. E’ vero ci sono giornate che si fa un po’ più fatica ma basta anche pensare alla più piccola cosa che ti ha fatto felice, dalla telefonata di una vecchia amica o dal un tramonto visto per caso. Con l’allenamento scoprirete che ne troverete sempre di più, e comincerete a guardare le cose con occhi diversi.

Vi posso assicurare che si possono trovare molti più spunti di riflessione e di crescita da una giornata negativa che da una solo positiva: é vero cominci a vedere i due lati delle cose, l’imprevisto o il momento di disagio diventa motivo di incontro con persone nuove con cui confrontarti o spunto per imparare qualcosa.

Mi piace pensare che le cose non succedono mai per caso e che se siamo inciampati o addirittura caduti ci si può sempre rialzare, magari un po’ ammaccati, ma pronti a proseguire.

Sono sei mesi che scrivo queste poche righe e oggi sorridendo le ripercorro e  rileggo i sentimenti che mi hanno attraversato. Sono stati sei mesi di alti e bassi ma RINGRAZIO IL GIORNO CHE HO DECISO DI COMINCIARE  perchè la gratitudine fa parte dell’atteggiamento positivo con cui guardare alla vita malgrado le cose negative e che ci insegna l’accettazione e il distacco da esse.

Altro metodo simpatico potrebbe essere creare UN BARATTOLO DELLA GRATITUDINE: accanto al tuo barattolo metti un blocchetto di fogli bianchi o colorati oppure dei bigliettini realizzati da te: alla fine di ogni giornata prendi un biglietto e riempilo con una parola o con una frase che esprima gratitudine per qualcosa di speciale che ti è successo nelle ultime 24 ore.

Mi manca ancora un passo per compiere questo mio progetto  fino in fondo ed è scrivere una lettera (o una mail) di gratitudine a tutte le persone che hanno fatto la differenza nella mia vita e che voglio ringraziare per non averlo già fatto come dovuto, è un passo importante, è un dono che farei a me stessa prima di tutto, ma bisogna sentirsi pronti  e oggi sento di non esserlo ancora.

Ora è doveroso ringraziare voi per la lettura e vi lascio una ricetta adeguata all’argomento nel senso che un pane o un lievitato con lievito madre è la ricetta per me più correlata alla gratitudine ( ringraziamento per il dono del pane): ho fatto una focaccia speciale da provare per chi ha il lievito madre ma anche per chi non ce l’ha sostituendola con il lievito di birra e vedrete che mi “ringrazierete” (hi hi).  Focaccia integrale di pasta madre con farina di canapa e cipollotti

 

 

 

Maria Carla Libè

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